Ogni seduta ha una durata di circa 45 minuti, con possibili variazioni in base alle esigenze e al tipo di intervento. Ad esempio una seduta di psicoterapia di coppia è più lunga, circa 60 minuti
Il costo di una seduta individuale è di 70 euro, mentre per la seduta di coppia la tariffa è di 80 euro.
Sì, offro anche percorsi online, compatibilmente con la natura della richiesta.
Tuttavia, non tutti i percorsi terapeutici sono adatti a questa modalità: in alcuni casi, il lavoro in presenza può essere più indicato. Valuteremo insieme la soluzione più appropriata durante il primo contatto.
Si. Sia la psicoterapia che colloqui di consultazione e sostegno psicologico rientrano nel capitolo “Spese mediche e sanitarie” della dichiarazione dei redditi, per cui possono essere detratte in misura del 19%.
Per detrarre è però necessario ricevere regolare fattura e pagare le prestazioni in modo tracciabile (Pos, bonifico).
La durata di una psicoterapia non è prevedibile a priori in quanto dipende da diversi fattori, tra cui gli obiettivi che paziente e terapeuta insieme si pongono, dal tipo di problema da affrontare, dalle risorse del paziente e dalla capacità ed esperienza del terapeuta. Spesso la remissione sintomatica ha luogo in tempi piuttosto brevi, ma le persone tendono a restare più a lungo in psicoterapia perché notano che i benefici che ne traggono vanno al di là della “semplice” riduzione o scomparsa del sintomo.
La psicoterapia psicoanalitica relazionale è utile per una vasta gamma di problematiche psicologiche ed emotive, soprattutto nei casi in cui il disagio sia radicato in difficoltà relazionali, esperienze infantili complesse, o in modelli interni disfunzionali di sé e degli altri. È particolarmente indicata per disturbi d’ansia, attacchi di panico, fobie sociali, disturbo ossessivo-compulsivo (OCD), depressione e disturbi dell’umore, difficoltà relazionali e affettive, conflitti di coppia, dipendenza affettiva, difficoltà nel formare o mantenere relazioni intime , problemi relazionali sul lavoro o in famiglia, disturbi di personalità, bassa autostima e senso di inadeguatezza, esperienze infantili di trascuratezza, abuso emotivo o fisico, lutti non elaborati, esperienze traumatiche relazionali in età adulta, ricerca di senso e coerenza personale.
🎯 Perché scegliere l’approccio relazionale? A differenza della psicoanalisi classica, l’approccio relazionale: Non si limita al passato, ma esplora come i vecchi modelli influenzano le relazioni attuali. Mette al centro la relazione terapeutica, considerandola un “luogo vivo” dove si ripetono e si possono trasformare dinamiche inconsce. Considera il paziente non come isolato, ma sempre in relazione con gli altri e con l’ambiente affettivo in cui è cresciuto. 🧩 Quando può NON essere l'approccio più indicato? Nei casi di psicosi attiva o scompensi gravi acuti (es. schizofrenia non stabilizzata). In presenza di emergenze cliniche (rischio suicidario immediato) dove è prioritario un contenimento farmacologico o un intervento più strutturato. Quando il paziente cerca un approccio molto direttivo e pragmatico (in quel caso può essere più indicata una terapia cognitivo-comportamentale, ad esempio).
Lo PSICOLOGO è uno specialista a cui potersi rivolgere in una molteplice varietà di situazioni:
durante fasi critiche della vita, momenti di difficoltà o di sofferenza l’avvento di una crisi non è solo un ostacolo o un momento di impasse, ma rappresenta anche una preziosa opportunità di crescita e di evoluzione, se colta nel modo appropriato e con gli strumenti adeguati;
fasi di cambiamento e momenti in cui è necessario prendere decisioni e trovare un nuovo equilibrio;
quando si avverte un disagio psicologico o si incontra un momento o evento stressante o traumatico della propria vita;
quando a causa di una difficoltà personale(ansia, paura, rabbia, tristezza, colpa, vergogna) si è costretti ad rinunciare ad aspetti importanti della propria vita;
in caso di separazioni o lutti; in caso di traumi, antichi o recenti, che impediscono di vivere serenamente il presente;
per migliorare la qualità della propria vita, la propria salute ed il proprio benessere psicofisico;
quando si ha la motivazione di conoscere e approfondire le ragioni profonde del proprio malessere; quando, nonostante un buon livello di benessere globale, si incontrano scelte, decisioni e momenti di vita complessi da affrontare.

